'Via i migranti dal pullman'. Razzista denunciato per aver fermato il bus

L'uomo, un sessantenne, ha inveito contro gli stranieri che a suo dire viaggiavano a scrocco. Falso: erano tutti provvisti di biglietto. L'autista chiama la polizia che lo denuncia

Follia sul tragitto da Forlì a Santa Sofia

Follia sul tragitto da Forlì a Santa Sofia

globalist 4 aprile 2018

Il razzismo fa rima con follia. E la prova è questo ennesimo episodio di intolleranza al limite della psicopatologia. Siamo a Forlì. Qui sale a bordo di un pullman che collega la città con Santa Sofia un uomo di 60 anni. Il mezzo è pieno di migranti. L'uomo inizia a urlare, secondo lui viaggiano a scrocco, e non hanno il biglietto.

Chiede all'autista di controllare, ma quello neppure gli risponde. Pretende che i migranti scendano, si mette addirittura a verificare personalmente i biglietti. A quel punto, nel timore che la situazione potesse degenerare, il conducente ha chiamato la polizia, che ha denunciato il razzista per interruzione di pubblico servizio: il pullman grazie alla sua 'trovata' è rimasto fermo per mezz'ora mentre gli stranieri a bordo avevano tutti regolare biglietto.