Un'altra ferita per le Marche: conta dei danni e nuovi sfollati

Scossa di magnitudo 4,6 . E' venuto giù il campanile della chiesa di Muccia, famiglie evacuate, crolli, scuole chiuse. Il sindaco di Camerino: 'L'emergenza vera è qui. Non siamo tutti uguali'

Paura e rabbia

Paura e rabbia

globalist 10 aprile 2018

Sono le 5.11 quando la terra nelle Marche è tornata a tremare con un boato. La scossa di magnitudo 4.6 è stata registrata con epicentro a 2 km da Muccia, in provincia di Macerata, ed ipocentro a 9 km di profondità. Lo riporta l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria, in Toscana e nel Lazio. Dopo il forte sisma del Centro Italia del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da alcuni giorni. In particolare, il 4 aprile se ne erano registrate una di magnitudo 4 alle 4:19 e una di magnitudo 3.6 alle 20:41. L'epicentro di questa ultima scossa stato a 53 km da Perugia, 65 da Terni e 85 dall'Aquila. Già si sono registrate 4 lievi repliche di magnitudo 2 o 2.1.

 Molte le scosse di assestamento a Muccia e Pieve Torino, i sindaci dei comuni interessati parlano di 'notevoli danni'.  Infuriato il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui durante il summit con la Protezione Civile e la Regione Marche. Che ha detto:'Il cratere è qui, tra questi sindaci e queste facce stravolte e stremate. Il prossimo che mi parla di 138 comuni tutti allo stesso modo coinvolti mi farà perdere seriamente la pazienza. Dobbiamo distinguere chi è distrutto e fa i conti tutti i giorni con questo sis ma, oppure diteci chiaramente che dobbiamo andarcene tutti e che ve ne fregate di noi. Adessso il cratere va diviso in fasce - ha concluso il sindaco - a seconda dei livelli di danno per consentire procedure veloci e semplificate che permettano di continuare a vivere in queste zone". 

Muccia.  Altri 20 sfollati dopo il sisma di oggi all'alba. Crollato il piccolo campanile della Chiesa del '600 Santa Maria di Varano'. Lo riferisce il sindaco Mario Baroni. Ora sono in corso accertamenti, spiega il primo cittadino, per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in paese: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti.  
Pieve Torina. Sei nuove famiglie sfollate mentre sono in corso ulteriori verifiche.  La scuola è stata chiusa a Pieve Torina, uno dei comuni più vicini all'epicentro della scossa registrata questa mattina all'alba nel Maceratese. A spiegarlo, a Rai News 24, il sindaco Alessandro Gentilucci. "La gente è preoccupata, allo stremo - dice il primo cittadino - siamo in piena emergenza". La scuola, costruita dopo l'ultimo sisma, resterà  comunque chiusa in attesa dei controlli alla struttura. "
Camerino.  Trenta accertamenti su altrettanti edifici. 'Danni? Qui tutto il centro della città è ancora zona rossa, ora stiamo facendo verifiche fuori, poi faremo accertamenti anche lì dentro". Intanto però il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ha bloccato tutti gli accessi alla zona rossa, "tranne quelli delle ditte specializzate che stanno lavorando". Divieto in particolare per i cittadini che ancora oggi - spiega all'Ansa- "vanno a recuperare oggetti personali dalle case inagibili". Pasqui non vuole esser allarmista, ma - sottolinea, ricordando le scosse dei giorni scorsi - "mi sembra che questo fenomeno sismico stia andando a crescere, non a diminuire".