Ancora scosse nella notte: tremano le Marche, la Toscana e la Calabria

Un movimento tellurico diffuso sta attraversando l'Italia. La zona più colpita resta il maceratese dove nella notte si è registrata un'altra scossa, di magnitudo 3,2, a Pieve Torina

Sismografo ancora in azione

Sismografo ancora in azione

globalist 11 aprile 2018

Tremano ancora le Marche. E trema l'Italia tutta. Una nuova scossa, questa volta di magnitudo 3.4, è stata registrata intorno alle 2 con epicentro a circa 2 chilometri dal comune di Pieve Torina, nel Maceratese. Quattro in totale le scosse rilevate nella zona dopo la mezzanotte dall'Ingv. Colpito anche il Grossetano con una forte scossa di magnitudo 3.3 registrata a 8 chilometri di profondità alle 6.41, a Monterotondo Marittimo. Il sisma è stato inoltre registrato anche al largo della costa sud orientale della Calabria davanti a Reggio Calabria con una scossa di magnitudo 3.7 alle 6,48 a circa 36 chilometri di profondità. In nessun caso si segnalano danni ma solo molta molta apprensione tra gli abitanti delle zone colpite, ancora una volta, dopo che ieri la terra era tornata a tremare, soprattutto nel maceratese.

Il sisma era stato registrato alle 5.11 con la forte scossa di magnitudo 4.6 a Muccia. Il movimento tellurico a 9 chilometri di profondità è stato avvertito anche in Umbria, nel Lazio e in Abruzzo. E ancora a Pieve Torina, colpita anche questa mattina poco prima dell'alba, dove ieri era stato necessario evacuare sei famiglie famiglie dalle loro case. Il danno maggiore, a Muccia dove e èrollato il campanile della chiesa del '600 di Santa Maria di Varano. Nel centro Italia, Marche in particolare,  la sismicità e' cresciuta . A marzo ha superato i 100 eventi al giorno e anche in questi primi giorni di aprile si è andati oltre i 140 eventi al giorno. Secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non è possibile prevedibile stabilire se vi saranno altre scosse di magnitudo elevata.