Dramma della solitudine: pensionato uccide la figlia disabile e poi si spara

Eʼ probabile che il pensionato non riuscisse più a pagare le cure assistenziali di cui aveva bisogno la figlia

Un pensionato uccide la figlia disabile e poi si spara

Un pensionato uccide la figlia disabile e poi si spara

globalist 12 aprile 2018

Un pensionato di 73 anni ha ucciso con un colpo di pistola la figlia di 45 anni, disabile, per poi rivolgere l'arma contro se stesso, sparandosi al capo, sopravvivendo. E' successo in mattinata a Meldola, sul primo Appennino forlivese. L'uomo è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Cesena, in condizioni giudicate disperate. L'ipotesi al momento più probabile sarebbero problemi economici.

E' probabile che il pensionato non riuscisse più a pagare le cure assistenziali di cui aveva bisogno la figlia. Secondo quanto ricostruito, attorno alle 8.30 il padre ha accompagnato la figlia, cerebrolesa dalla nascita a seguito di complicanze durante il parto, sotto casa, in attesa dell'arrivo del mezzo che l'avrebbe accompagnata nella struttura assistenziale che la seguiva. L'ha fatta entrare nel garage e qui ha fatto fuoco, uccidendola sul colpo.