La sorella del killer suicida di Chieti: mi hanno tenuto lontana da Fausto

Parla Antonella Filippone: sono rimasta cinque su quel viadotto ma le forze dell'ordine non mi hanno fatto avvicinare. Eppure mio fratello aveva chiesto di me

Fausto Filippone

Fausto Filippone

globalist 22 maggio 2018

E' amareggiata e sconvolta Antonella Filippone, sorella di Fausto, il manger della Brioni che domenica ha ucciso la figlia Lodovica e si è tolto la vita. "Le forze dell'ordine mi hanno tenuto in un angolo su quel viadotto per cinque ore senza mai farmi parlare con mio fratello, eppure era stato lui a chiedere di vedermi. Poi Fausto si è buttato e io sono ancora qui, senza una spiegazione... Così dice la donna in un'intervista al Corriere della Sera. Una tripla tragedia che ha sconvolto Chieti e Pescara. La mattina di domenica anche la moglie di Filippone, Marina Angrilli è morta la mattina dopo essere precipitata dal secondo piano di una casa in circostanze ancora da chiarire. Lo psichiatra Massimo Di Giannantonio, che per sette ore ha cercato di convincere l'uomo a non uccidersi, interpellato sulla questione nel corso della trasmissione 'Storie Italiane' su Rai Uno, ha confermato che la donna non è stata fatta avvicinare dopo una attenta valutazione della situazione fatta con le forze dell'ordine: si temeva che l'uomo volesse solo dare l'addio alla sorella per poi gettarsi nel vuoto.