A Savona una stele che ricorda i militari morti, compresi i fascisti

Nedl capoluogo ligure oltre ai caduti delle forze armate si omaggiano anche quelli della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale creata da Mussolini

La lapide di Savona che ricorda anche i fascisti

La lapide di Savona che ricorda anche i fascisti

globalist 8 ottobre 2018

l solito fasciste che nel nome dell’ipocrisia tenta ancora di accomunare vittime e carnefici e di onorare chi ha combattuto per la libertà e i fascisti che hanno negato la libertà agli italiani e che sono stati corresponsabili della Shoah precedute dalle leggi razziali emanata proprio 80 anni orsono: tra i bersaglieri e i carabinieri finanzieri, ci sono anche le camicie nere: è l’elenco delle Forze Armate elencate su una lapide che, a Savona, ricorda i soldati savonesi caduti e dispersi nel corso della Seconda Guerra Mondiale e, sorpresa, si omaggiano anche i fascisti.

O meglio, la “Milizia volontaria per la sicurezza nazionale” creata da Mussolini. Una scelta che ha scatenato polemiche e indignazione, fino alla decisione di risolvere il problema con il fai-da-te cancellando la scritta a mano.
L'autore è Giovanni Durante, dirigente regionale Arci, che con un post su Facebook ha rivendicato il gesto: "In attesa che sia rimossa e che qualcuno dia le dimissioni andava fatto. Si tratta di nastro da muratura, se lo tolgono ogni giorno impegniamoci a rimetterlo, come cancellazione della vergogna. Libertà, democrazia, antifascismo".