L'Anpi: Salvini attivissimo sui social ma ignora il rastrellamento nazista degli ebrei

L'associazione partigiani ha notato che il ministro della Paura solito citare il Duce non ha speso una parola sulle vittime italiane della Shoah

Olocausto

Olocausto

globalist 16 ottobre 2018

Citare il Duce, ignorare la Resistenza, ignorare l’Olocausto e l’antisemitismo. Non una parola sul terribile rastrellamento di Roma dopo il quale gli ebrei italiani furono imprigionati e mandati a morire nei lager nazisti.

Lui no. Attivissimo sui social ha trovato il tempo di dichiarare la sua guerra alla Francia, ovviamente per strumentalizzare ogni cosa e cercare il ‘nemico’ da additare ai suoi sostenitori. Poi gli immancabili ‘negri’. Ma sulla barbarie nazista nemmeno una parola.
Se ne è accorta l’associazione partigiani: Oggi è 16 ottobre Ministro Salvini, settantacinquesimo anniversario di un atroce rastrellamento razziale a Roma. 1000 deportati nei campi di concentramento. Immaginavano, visto il suo attivismo civile su facebook, ricambiato da milioni di persone, un post. Dimenticato o considerato poco politico?
La memoria è fondamentale. Buon lavoro