Sparatoria davanti un asilo alla Magliana: è morto il pregiudicato

Questa mattina un 34enne con precedenti è stato colpito da numerosi colpi di pistola, è in rianimazione. Virginia Raggi commenta su Twitter: "Sono d'accordo con Salvini, a Roma servono più poliziotti".

Polizia

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globalist 10 gennaio 2019
Un uomo di 34 anni è morto in seguito alle ferite riportate questa mattina in una sparatoria avvenuta davanti un asilo in via Castiglion Fibocchi alla Magliana a Roma.
Secondo le prime informazioni, poco prima delle 9, il 34enne si trovava in auto dopo aver accompagnato i figli al nido 'Mais e Girasole'. Qui è stato affiancato da una moto con a bordo un uomo che ha aperto il fuoco. Trasportato in codice rosso all'ospedale San Camillo, l'uomo, colpito alla testa, è stato già sottoposto a intervento chirurgico per bloccare l'emorragia. E' in rianimazione, in gravissime condizioni.
Nell'agguato, durante il quale sono stati sparati dai 3 ai 5 colpi di pistola, è rimasta ferita anche la compagna del 34enne. La donna, di origine romena, è stata trasportata in ospedale ma fortunamente è stata già dimessa. Sarebbe stata colpita solo di striscio da uno dei colpi sparati all'indirizzo del convivente.
Sono in corso i rilievi della Polizia scientifica sul luogo dell'agguato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, a sparare sarebbe stato un solo uomo, con una felpa nera e un cappello rosso, che era a bordo di uno scooter e che si sarebbe poi allontanato.
Il 34enne ha precedenti per usura, estorsioni e stupefacenti ed era sottoposto a sorveglianza speciale. Alcuni anni fa era rimasto coinvolto nella vicenda dell'aggressione ed estorsione a un imprenditore, patteggiando una condanna a 8 mesi, fatto per il quale è stata condannata anche l'ex moglie del calciatore Daniele De Rossi, Tamara Pisnoli.
Il padre di uno dei bambini che frequentano il nido racconta: "Ho incontrato pochi minuti prima dell'agguato il papà rimasto ferito e la sua compagna mentre accompagnavano i due figli al nido. Poi sono andato via e solo ora abbiamo saputo cosa è successo. Da quello che ci hanno raccontato i bambini fortunatamente non si sono accorti di nulla e sono rimasti nella struttura". Ha aggiunto poi: "Conoscevo la vittima di vista, frequentando i nostri figli lo stesso nido, ci siamo visti più di una volta. Mai avrei potuto immaginare una cosa del genere".
"Ho portato il mio bambino a scuola questa mattina verso le 8.15 - dice una mamma - e poi sono andata via. Quando ho saputo della notizia mi sono molto spaventata. L'asilo non ci ha chiamato ma l'ho saputo dalla chat delle mamme della classe, dove ho avuto rassicurazioni sul fatto che i bambini non si erano accorti di nulla ed erano regolarmente in classe".
Tra i residenti della zona una donna che vive in un palazzo davanti all'asilo dice: "Ho sentito gli spari ma pensavo fossero ancora i botti di Capodanno, pensavo che fosse qualche ragazzino che si divertiva con i petardi. Ho sentito prima un colpo e poi altri due ravvicinati. Qui nella zona non è la prima volta che capita, un ragazzo qualche tempo fa è stato ucciso poco distante da qui".
Una giovane dei quartiere riferisce: "La mia sveglia è suonata alle 8.45 e poco dopo ho sentito gli spari. Prima tre colpi e poi altri due. A seguire urla e richieste di aiuto, erano voci femminili. Mi sono affacciata e poco dopo sono arrivate le volanti".
"Stamattina ho sentito le sirene - racconta un'altra residente -. Sono spaventata, ho una figlia di 16 anni e voglio andare via da questo quartiere. Questo agguato è avvenuto davanti a un asilo e se avesse sbagliato traiettoria avrebbe potuto colpire un bambino. Non si può vivere - dice - avendo paura di mettere piede fuori casa" .
La sindaca di Roma Virginia Raggi si dice "indignata per gli spari fuori dall'asilo alla Magliana" e su Twitter scrive: "Roma ha bisogno di più poliziotti come annunciato dal ministro Matteo Salvini. Non è più possibile aspettare, serve un numero di forze dell'ordine congruo per la Capitale d'Italia''.