Lettera aperta agli elettori 'di sinistra' che hanno votato M5s

Vi sentite ancora umani e caritatevoli, non venite afflitti da conati di vomito quando vedete come trattano i poveri cristi bianchinerirossiegialli con i vostri voti?

Danilo Toninelli

Danilo Toninelli

Fabio Zanuso 31 gennaio 2019

Cari elettori "di sinistra", mi rivolgo a voi, che avete votato M5S per tutti i motivi che ci avete sciorinato per mesi, adducendo le scuse più pazzesche, che avete amato Grillo (che forse amate ancora), come vi eravate innamorati di Renzi (che forse amate ancora), dovreste vivere come gli struzzi, con la testa ficcata dentro la terra di un campo di patate.
Siete stati così miopi da consegnare il paese a Matteo Salvini e alle orde di no vax no tav no triv e soprattutto no miseri e no poveri che ci stan sul cazzo.
Siete contenti?
Voi, elettori "di sinistra" del centro sud, avete idea di cosa vi succederà se passa, e passerà, l'autonomia in salsa gialloverde?



Tento di spiegarvelo con l'esempio del protocollo della Regione Veneto:
 a oggi, per ogni tre miliardi che il Veneto versa a Roma mensilmente, né ritornano due.
1 va a voi, quasi tutto per la sanità.



E dato che tutti gli ospedali del nord Italia, fortunatamente, curano in modo eccelso una moltitudine di cittadini che, ahinoi, si devono sorbire una trasferta di mille e più chilometri per sperare di VIVERE, se ne evince che il miliardo mensile che il Veneto destina al centro sud, non basta.



Decine di ragioni, ma non basta.
Ecco, con l'autonomia (che se la chiamassero secessione sarebbe uguale) quei 3 miliardi diventeranno 300 milioni, perché la Regione tratterrà il 90% delle tasse pagate.
Siete contenti?
Voi, elettori "di sinistra", che nonostante il grossolano scivolone (che ci costa questi fantacalcisti a governare una nazione, dove uno che si chiama Toninelli crede di essere Renzo Piano), vi sentite ancora umani e caritatevoli, non venite afflitti da conati di vomito quando vedete come trattano i poveri cristi bianchinerirossiegialli con i vostri voti? Eh?
No, credo non siate contenti.
E credo anche che ci siano tante persone che sperano di riconquistare il vostro voto.
Io no.
Io non spenderò un pensiero per farvi tornare savi.
Auspico che ce la facciate da soli.
Buona fortuna.