Mediterranea Saving Humans non si ferma: "Mare Jonio salpa per salvare i naufraghi"

La nave delle associazioni antirazziste tornerà a testimoniare e soccorrere. E l'Onu invita l'Europa a non criminalizzare le Ong

Mediterranea

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globalist 6 marzo 2019
Chiudere i porti, criminalizzazione delle Ong e far credere agli italiani che la sicurezza significa infierire sui migranti e sui disperati. Il tutto mentre le mafie e le consorterie malavitose italiane continuano a fare il bello e il cattivo tempo.
Ma c’è chi non si arrende: "La Mare Jonio sta per mollare gli ormeggi ed è pronta a partire alla volta del Mediterraneo Centrale per tornare ad essere là dove è necessario monitorare, testimoniare e soccorrere. La partenza è prevista tra una settimana esatta, il 13 marzo, in attesa delle ispezioni a bordo programmate dalla Capitaneria di Porto di Palermo per domani 7 e l'11 di questo mese ."
Lo lo ha reso noto Mediterranea Saving Humans, la piattaforma delle associazioni italiane che con Nave Mare Jonio si alterna nel Mediterraneo con le Ong Sea Watch e Open Arms.
L’appello dell’Onu all’Europa: salvate i migranti e non criminalizzate le Ong
L"Alto Commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha invitato i Paesi europei a "dare priorità alla vita e alla sicurezza dei migranti che attraversano il Mediterraneo, rafforzando le iniziative di ricerca e soccorso, consentendo i soccorsi delle ong e coordinando un rapido e sicuro sbarco di questi esseri umani".
Nell'intervento tenuto oggi davanti al Consiglio per i diritti umani riunito a Ginevra, Bachelet si è detta "preoccupata" per il numero di decessi nel Mediterrano, "altri 226 nei primi due mesi dell'anno", così come dal fatto che diverse navi delle ong "sono state costrette a sospendere le operazioni a causa di misure che di fatto criminalizzano la solidarietà". "Inoltre - ha aggiunto - alcuni governi hanno rifiutato lo sbarco alle navi".
Per Bachelet occorre quindi rafforzare le operazioni di soccorso per salvare vite umane, "affrontando al contempo le cause profonde della migrazione".