Pd e M5s contro Zaia: togliere il patrocinio del Veneto al congresso sulla famiglia

Anche Leu contrario: "Un evento lesivo della laicità dello Stato e delle pari opportunità e diritti per tutti i suoi cittadini"

Gli organizzatori del congresso mondiale sulla Famiglia

Gli organizzatori del congresso mondiale sulla Famiglia

globalist 26 marzo 2019

No al ritorno al passato: movimento 5 Stelle e Partito Democratico uniti per una volta in Consiglio Regionale Veneto per chiedere al presidente Luca Zaia la revoca del patrocinio della Regione al Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona.

"Un evento lesivo della laicità dello Stato e delle pari opportunità e diritti per tutti i suoi cittadini" hanno affermato oggi i consiglieri dei due gruppi, assieme a quello di Leu, Piero Ruzzante, che presenteranno una mozione in aula su questo tema. Il Movimento 5 Stelle, con Manuel Brusco, ha chiesto che la Regione si allinei "alla decisione presa dal presidente del Consiglio dei Ministri, perché quello del Veneto è un marchio che rappresenta tutti i cittadini".


"Non so se sia un festival - ha osservato il capogruppo Pd, Stefano Fracasso - o un raduno di reduci di qualche secolo fa. Quali giustificazioni addurrà Zaia nel difendere quell'incauto oscurantismo ? A Verona ci saranno manifestazioni e mobilitazioni".
Piero Ruzzante, di Leu, ha richiamato lo stesso Statuto della Regione, ricordando che esso garantisce "l'eguaglianza di ogni persona, e a questo Zaia deve attenersi".


Per il pentastellato Jacopo Berti il patrocinio della Regione all'evento "oltre che discriminante è pericoloso. Se Zaia ha empatia con i relatori vada a nome suo e non dei veneti. Zaia vuol far entrare per la prima volta qui l'inquisizione".