La grillina si lamenta per il raduno neo-nazista a Cerea: al governo con Salvini ci sono loro

Francesca Businarolo, deputata M5S e presidente della commissione Giustizia della Camera: "le autorità che dovrebbero non intervengono"

Il manifesto del concrto nazi.fascista a Cerea, Verona

Il manifesto del concrto nazi.fascista a Cerea, Verona

globalist 22 aprile 2019
Ora si lamentano della protezione di cui godono i gruppo fascisti e neo-nazisti. Peccato che al governo con Salvini, ossia con il ministro dell’Interno che dovrebbe garantire legalità e sicurezza e che ha giurato sulla costituzione antifascista, ci sono loro. I grillini. Che Sono complici e non vittime.
''Sono indignata e preoccupata per quello che è accaduto a Cerea. Il raduno di una serie di sigle neonaziste, tra cui il Fronte veneto skinheads, per celebrare Hitler nella data simbolica del 20 aprile, e alla vigilia della nostra festa della Liberazione, è una provocazione che non va sottovaluta".
Lo afferma Francesca Businarolo, deputata M5S e presidente della commissione Giustizia della Camera.
"Questi gruppi, che si ispirano alla ideologia violenta e razzista che tanto orrore ha portato in Europa, si sentono evidentemente in diritto di poter manifestare quel che vogliono -aggiunge- perché le autorità che dovrebbero non intervengono. In questo caso c'è una lunga catena di autorità che avrebbero dovuto impedire questo scempio della ragione e del buon senso. Tutto è aggravato dal fatto che l'evento, a cui hanno partecipato mille persone, si è svolto in un'importante area fieristica di proprietà del Comune, senza che la cittadinanza fosse minimamente informata''.