Alla marcia di Napoli c'è anche il figlio del boss: "sono qui per dire che la camorra fa schifo"

Il corteo organizzato a Napoli dopo la sparatoria che ha colpito una bambina di 4 anni ha un ospite d'eccezione: Antonio Piccirillo, figlio del boss Rosario

Antonio Piccirillo

Antonio Piccirillo

globalist 5 maggio 2019

In seguito alla sparatoria a Napoli in cui è rimasta ferita una bambina di 4 anni, i cittadini sono scesi in piazza per gridare un forte 'Basta' alla Camorra. E tra loro c'è anche Antonio Piccirillo, figlio di un noto boss che ha scelto di vivere in modo diverso dal padre: ed è lui ad essere intervenuto, nel corso della manifestazione, per invitare i figli degli altri camorristi a fare lo stesso. 
"Sono Antonio Piccirillo" ha detto al megafono, "figlio di Rosario che purtroppo ha fatto delle scelte sbagliate nella vita, è un camorrista, o almeno così dicono i giudici e i giornali. Io voglio lanciare un messaggio ai figli di queste persone: amate sempre i vostri padri, ma dissociatevi assolutamente dal loro stile di vita perché non pagano, non danno nulla e sarete pregiudicati per il resto della vostra vita".


"Se noi non faremo dei passi avanti nel positivo, rimarremo fossilizzati in questa cultura priva di etica, di valori, di tutto. Io non penso che la camorra 50 anni fa era meglio di oggi, ha sempre fatto schifo, è sempre stata ignobile. Le persone per bene sono quelle che rispettano gli altri, e i camorristi non rispettano nessuno".