Organizzò la manifestazione fascista a Prato, indagato il leader di Forza Nuova Massimo Nigro

Nigro organizzò il presidio fascista in commemorazione del centenario dei fasci di combattimento: la manifestazione fu un fiasco anche grazie al presidio antifascista, dove parteciparono 5000 persone

Massimo Nigro

Massimo Nigro

globalist 11 giugno 2019
Il leader pratese di Forza Nuova, Massimo Nigro, è indagato per apologia di fascismo per la manifestazione di estrema destra organizzata a Prato lo scorso 23 marzo, anniversario della fondazione dei fasci di combattimento. 
Solo un centinaio di persone parteciparono alla manifestazione, tra cui compariva anche il leader di Fn Roberto Fiore, mentre al presidio antifascista organizzato per contrasto parteciparono oltre cinquemila persone. 
Il fascicolo d'inchiesta è stato aperto dal procuratore di Prato Giuseppe Nicolosi e dal sostituto Laura Canovai. A Nigro, che verrà interrogato nei prossimi giorni, i magistrati della procura pratese contestano di aver indetto la manifestazione, in quanto rappresentante locale di Forza Nuova, esaltando pubblicamente il fascismo, pubblicizzando l'evento su Facebook e mandando una mail ai giornali nella quale si ricordavano esplicitamente "i patrioti che cento anni fa marciarono contro i bolscevichi" e inserendo nel volantino di convocazione un "100" contornato da foglie di alloro che, secondo l'accusa, lascerebbe pochi dubbi sul suo significato.
Il leader pratese del movimento di estrema destra è anche indagato per aver violato l'articolo 18, ultimo comma, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, per aver contravvenuto alla prescrizione della Questura, che aveva negato all'ultimo momento l'autorizzazione al corteo autorizzando soltanto un "presidio statico" in piazza del Mercato Nuovo, mentre in realtà gli attivisti di Forza Nuova marciarono dalla stazione centrale fino alla piazza. Secondo l'accusa, Nigro non si sarebbe efficacemente adoperato per impedire che ciò accadesse.