"Siete gay, non vi affitto la casa": la denuncia di due trentenni di Pavia

La coppia aveva addirittura già pagato la caparra di 1.200 euro ma la proprietaria ha cambiato idea dopo aver saputo che si trattava di una coppia omosessuale

coppia lgbt

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globalist 17 giugno 2019
Se sei gay, in Italia, puoi vederti persino rifiutata la casa: è quanto successo a una coppia di 30enne pavesi che raccontano: "abbiamo subito un grave danno, a livello morale e sul piano concreto. Dopo aver pagato la caparra per avere la casa in affitto, avevamo già lasciato la precedente abitazione. Poi il contratto è saltato perché siamo omosessuali; una discriminazione che non possiamo accettare. Insieme al nostro avvocato stiamo valutando la possibilità di avviare un'azione legale per chiedere un risarcimento per il danno subito".
Il contratto è saltato: la proprietaria non ha più voluto farli entrare nell'alloggio di sua proprietà dopo aver saputo che si tratta di una coppia gay. "Per fortuna una persona amica ci ha messo a disposizione un'altra casa in un paese alle porte di Pavia. Ma vogliamo che sia fatta giustizia. Nel 2019 non possono più accadere storie del genere" hanno detto i due ragazzi.