Rapiscono il figlio gay per “rieducarlo” in Bulgaria

I genitori del ragazzo e un amico di famiglia ora rischiano il processo per sequestro di persona.

Omofobia

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globalist 26 giugno 2019

Una storia assurda se pensiamo che siamo nel 2019. Avevano scoperto che il figlio era gay e per allontanarlo dal fidanzato con il quale conviveva lo hanno rapito e trasferito a forza da Padova, la città dove il ragazzo viveva e studiava. Questo la storia raccontata da Il Mattino di Padova. I genitori del ragazzo e un amico, che li aveva aiutati, rischiano ora il processo. I fatti risalgono al 2015.


Il pubblico ministero padovano Sergio Dini ha chiuso l’inchiesta e si prepara a sollecitare il giudizio nei confronti della madre e del padre del ragazzo, due 44enne, e dell’amico di origine serba. Le accuse per loro sono di sequestro di persona aggravata, violenza privata e lesioni personali, sempre aggravate e continuate.


I genitori del ragazzo volevano allontanarlo dal fidanzato con il quale condivideva un appartamento insieme ad altri due studenti, lavare “l’onta” che aveva macchiato la famiglia e tentare quindi di “rieducare” il giovane.