Il parroco di Castelvetrano: "Digiuno e preghiera per i disagiati e contro il decreto sicurezza"

don Baldassare Meli: "Invocherò lo Spirito Santo su tutti i parlamentari perché scelgano di difendere la vita, la dignità e la libertà di ogni essere umano"

don Baldassare Meli, parroco della chiesa di Santa Lucia, a Castelvetrano

don Baldassare Meli, parroco della chiesa di Santa Lucia, a Castelvetrano

globalist 14 luglio 2019

Una forma di protesta civile fatta da qualcuno che il Vangelo lo conosce meglio degli spacciatori di odio che si nascondono dietro crocifissi, rosari e altri: il digiuno e la preghiera per esprimere solidarietà "a padre Alex Zanotelli e a tutti i disperati che sono costretti a fuggire dal loro Paese".

E' quello che ha annunciato farà domani, in concomitanza con l'inizio della discussione, in Parlamento, del decreto sicurezza bis, don Baldassare Meli, parroco della chiesa di Santa Lucia, a Castelvetrano.
"Domani - scrive don Meli in un post pubblicato sulla bacheca di Facebook della parrocchia - digiunerò e pregherò invocando lo Spirito Santo su tutti i parlamentari perché scelgano di difendere la vita, la dignità e la libertà di ogni essere umano facendosi prossimo dei più disagiati".


Don Meli, nel fare alcune considerazioni e suggerendo, tra l'altro, al ministro dell'Interno Matteo Salvini "di passare una settimana delle sue ferie come migrante nei centri di raccolta libici condividendo tutto con gli ospiti", informa del fatto che domani la chiesa di Santa Lucia rimarrà’ aperta dalle 8 alle 21 per accogliere quanti volessero rendersi partecipi alla sua iniziativa di digiuno e preghiera.