Il cardinale di Agrigento: "La disinformazione politica alimenta la paura dei migranti"

L'accusa dell'arcivescovo: "La gente non è capace di giudicare la verità di quello che viene detto, per cui resta schiacciata e impressionata da quello che si dice".

L'arcivescovo di Palermo, monsignor Montenegro

L'arcivescovo di Palermo, monsignor Montenegro

globalist 24 luglio 2019

Ancora una volta parole sagge rispetto agli spacciatori seriali di odio.
"L'accoglienza da noi è una cosa normale, ma qualcosa è cambiato, perché ultimamente la politica è cambiata: si cavalca la sindrome della paura e in questa situazione qualcuno chiude la porta, soprattutto la porta del cuore".

E' quanto lamenta il cardinale Francesco Montenegro arcivescovo di Agrigento e già presidente di Caritas e Migrantes, intervistato da Vatican News, sottolineando che "i cristiani hanno il dovere di leggere questa realtà con il Vangelo, non con i canoni della politica e dei suoi giochi e interessi".


Accusa l'esponente del Vaticano e della Cei: "La disinformazione sta portando all'aumento della paura; la gente non è capace di giudicare la verità di quello che viene detto, per cui resta schiacciata e impressionata da quello che si dice".
Inoltre, per il cardinale Montenegro, "la cosa più pesante è il fatto che l'Europa abbia messo al centro l'economia e la finanza, non l'uomo. Nella Ue, la cui sigla io leggo anziché come Unione Europea come Unione degli Egoisti, ci sono tanti egoismi messi insieme che non riescono a fare comunità, anche se fingiamo che lo sia. Il problema - denuncia l'arcivescovo di Agrigento - non è la migrazione ma l'ingiustizia sociale".