Zingaretti a Conte: "Faccia sbarcare le persone di Open Arms ostaggio di un ministro sfiduciato"

Il segretario del Pd sulle 121 persone da dodici giorni fermi in mezzo al mare: "I diritti umani, a partire da quelli dei minori e delle donne, restanoil primo indicatore del grado di civiltà di un paese."

Migranti sull'Open Arms

Migranti sull'Open Arms

globalist 13 agosto 2019
Basta con il razzismo di Stato. Soprattutto adesso: "Esistono priorità che hanno precedenza su tutto. Che vengono prima dei riflettori sempre accesi su questa o quella polemica. Da dodici giorni 151 persone sono tenute in ostaggio sul ponte della Open Arms. Tra loro donne e minori in condizioni igienico-sanitarie sempre più difficili. Tutto perché l'ennesimo braccio di ferro ingaggiato dal ministro sfiduciato e dimissionario Salvini ha bisogno del suo ennesimo palcoscenico. Faccio appello al presidente Conte affinché agisca con decisione e alla ministra Trenta per uno sbocco immediato di una soluzione divenuta insostenibile. Si rimetta al centro la persona umana e si trovi una soluzione. Si solleciti la Commissione europea e i paesi disponibili ad accogliere una quota dei migranti. I diritti umani, a partire da quelli dei minori e delle donne, restano per noi la bussola da seguire e il primo indicatore del grado di civiltà di un paese."
Lo ha detto in una nota il Segretario del Pd Nicola Zingaretti.