La mamma di Sara Di Pietrantonio: "Spero che questa sentenza aiuti altre donne vittime di stalking"

Concetta Raccuia: "La sentenza ha riconosciuto lo stalking come reato autonomo dall'omicidio, spero che aiuti tante donne"

Sara Di Pietrantonio

Sara Di Pietrantonio

globalist 11 settembre 2019
Concetta Raccuia, la mamma di Sara Di Pietrantonio, sa benissimo che la sentenza emessa oggi dalla Corte d'Assise che ha condannato all'ergastolo Vincenzo Paduano, ex della figlia che l'ha uccisa dandole fuoco, non servirà a riportare in vita Sara. Ma è consapevole anche dell'importanza di questa sentenza: "La Corte ha fatto oggi qualcosa per gli altri, è stato riconosciuto lo stalking come reato autonomo dall'omicidio e punito in presenza di una violenza invisibile", ha continuato.
L'avvocato Nicodemo Gentile che ha assistito il padre di Sara ha spiegato: "Tecnicamente c'è molta soddisfazione, perché siamo in presenza di una pena giusta, ma non esemplare, alla luce dei reati contestati. Questa la vittoria della giustizia e la sconfitta dell'amore. Non bisogna festeggiare per un ergastolo inflitto a un ragazzo giovane ma è giusto rimarcare quando una pena è meritata. La famiglia ha avuto la sua condanna tre anni fa con la morte della ragazza".