Il giretto al figlio di Salvini sulla moto d'acqua costa all'agente un procedimento disciplinare

L'agente è stato convocato dal questore di Livorno: per il momento, non è stata richiesta alcuna sanzione

Il figlio di Salvini sulla moto d'acqua

Il figlio di Salvini sulla moto d'acqua

globalist 12 settembre 2019

Avrebbe voluto farci credere che era tutto a posto, che non c'era niente di male col fatto che suo figlio si fosse fatto un giretto sulla moto d'acqua della polizia. Un capriccio da poco, una strumentalizzazione politica dei giornali di sinistra. Salvini allora dovrebbe spiegare per quale motivo nei confronti del poliziotto che ha fatto fare la gitarella a suo figlio è stato aperto un procedimento disciplinare. 
L'agente, in servizio presso la Polmare di Piombino, è stato convocato dal questore di Livorno.


Da quello che emerge (gira un audio tra gli addetti ai lavori) mentre il il Vicario propende per la linea dura, il Questore vorrebbe appianare tutto senza troppi strappi.


Non è stata fatta ancora nessuna proposa di sanzione e l'agente in questione, nel caso, avrà dieci giorni di tempo per fare ricorso. 
Se qualcosa da questa storia c'è da imparare, è che alla fine i nodi vengono al pettine. Salvini pensava che la polizia fosse roba sua. Che impedire a un giornalista di documentare un illecito fosse una competenza delle sue guardie del corpo. Che fosse giusto e legittimo tenere una conferenza stampa dal Papeete per giustificare la sua condotta irresponsabile di ministro (e di papà, visto che ci siamo). 
Speriamo che Salvini chieda scusa pubblicamente e esprima il suo rammarico visto che con la sua arroganza ha deteminato una situazione che è costata a un agente di polizia una procedura disciplinare.