Salvini l'Anti-papa attacca i vescovi: "Aprire i porti è una follia"

La conferenza episcopale si era scagliata contro la politica del 'prima gli italiani' definendola espressione di egoismo. Pronta la replica dello spacciatore abusivo di rosari

Salvini

Salvini

globalist 23 settembre 2019
Lo spacciatore abusivo di rosari, vangeli e madonne, anti-papa mancato non poteva non cogliere l’occasione.
Del resto lui, con il suo pseudo-cristianesimo all’insegna dell’egoismo e della xenofobia è diventato il beniamino del clero ultra-tradizionalista e reazionario che sogna la fine di Papa Francesco, oppure uno scisma.
Così Salvini è andato subito addosso ai vescovi italiani sui migranti. E con parole fintamente ecumeniche il Capitan Nutella della pacchia, delle zecche, delle zingaracce e delle ruspe ha detto: "Con tutto il dovuto rispetto per la Cei, con milioni di Italiani (e tanti immigrati regolari e perbene) senza casa, senza lavoro e senza speranza, è dovere di un buon politico italiano occuparsi prima di queste sorelle e fratelli in difficoltà, poi anche del resto del mondo. Aiutare i pochi che scappano davvero dalla guerra è un dovere, aprire i porti italiani a tutto il mondo è una follia".