L'appello del padre di Lorenzo Orsetti: "I popoli d'Occidente scendano in piazza per i curdi traditi"

Alessandro Orsetti: "Erdogan e Trump hanno sconvolto un territorio e una popolazione, l'eccidio dei curdi deve finire. I popoli d'Europa scendano in piazza"

Lorenzo Orsetti

Lorenzo Orsetti

globalist 18 ottobre 2019
Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo Tekoser Orsetti, foreign fighter italiano in Rojava ucciso dall'Isis mentre lottava al fianco dei curdi, avrebbe voluto raggiungere il luogo dove è morto suo figlio. Ma ora non è più possibile, a causa dell'attacco della Turchia: "Non è giusto che Erdogan e Trump decidano di sconvolgere un territorio e una popolazione, non è giusto che l'Europa non faccia nulla". 
"Se i curdi sono stati abbandonati da questo tradimento di America e Europa, sta alle persone far sentire la loro voce e far pressione sui governi, perché questo eccidio, lo sterminio dei curdi, deve finire subito" continua Orsetti. 
"L'esempio di Lorenzo, questa sua scelta partigiana per i curdi, oggi è più che mai vivo. I popoli, quindi, si facciano carico di questa lotta: schieriamoci con i curdi e facciamo pressione". Per questo alla manifestazione toscana di domani, il corteo di Firenze, in sostegno del popolo curdo (dalle 15 in piazza Santa Maria Novella) "spero di vedere tanta gente, tante famiglie" ha concluso il padre di Lorenzo.