Felice Maniero, il boss 'Faccia d'Angelo' della Mala del Brenta arrestato per maltrattamenti alla compagna

Maniero viveva a Brescia dal 2010 con una nuova identità a causa della sua collaborazione con la giustizia.

Felice Maniero

Felice Maniero

globalist 19 ottobre 2019
Felice Maniero, l'ex boss della Mala del Brenta, è stato arrestato a Brescia con l'accusa di maltrattamenti alla compagna. Maniero, detto 'Faccia d'Angelo', viveva da tempo a Brescia con una nuova identità, dopo gli anni in cui ha fatto parte della banda che ha terrorizzato il nord Italia. 
L'arresto è scattato dopo la denuncia della donna e secondo le nuove regole del Codice rosso. Maniero è ora in carcere a Bergamo.
Maniero è diventato collaboratore di giustizia nel febbraio del '95 e furono proprio le sue dichiarazioni a permettere agli inquirenti di smantellare la banda che aveva il suo territorio nel nord del paese. Condannato a 11 anni di carcere nel '96, Nel '98 inizia a scontare la pena residua, di circa 4 anni. Sconta la pena in una località segreta a causa della sua collaborazione con la giustizia. Il suo nome torna sui giornali nel 2006, quando la figlia 29enne si suicida. 
Torna in libertà nel 2010 con una nuova identità. Insieme al figlio possedeva un'azienda che si occupa di depurazione delle acque, fallita nel 2016 perché vennero scoperti dei valori di arsenico nelle cassette per la depurazione.