La Destra in piazza: sovranismo, razzismo e attacchi alla magistratura

"Noi non siamo una piazza di estremisti" dice Salvini, nonostante in quella stessa piazza sia presente Casapound, "ma siamo orgogliosi di essere italiani".

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 19 ottobre 2019
Il discorso di Matteo Salvini
Salvini sale sul palco di San Giovanni accolto da cori entusiastici. E continua con la sua demagogia in favore della polizia, nonostante avessimo chiaramente spiegato come l'inchiesta sui sei agenti arrestati di Torino sia stata condotta per oltre un anno dalla stessa polizia penitenziaria.
"Sono stufo che valga di più la parola di uno stupratore rispetto a quella di un poliziotto. Sono stati arrestati in sei a Torino. Ora, ho piena fiducia nella magistratura (fischi dalla folla), ma questi sei poliziotti sono stati arrestati per aver maltrattato degli stupratori. Io sogno un paese in cui il pedofilo e lo stupratore non possano più mettere le mani addosso a una donna e a un bambino".

Continua poi la demagogia su Bibbiano: “I bambini vanno restituiti alle mamme e ai papà, non al genitore 1 e 2”.


"Al governo abbiamo gente con le mani sporche di sangue: più partenze vuol dire più morti. Noi al governo torneremo presto, dalla porta principale”. 
"Noi non siamo una piazza di estremisti" dice Salvini, nonostante in quella stessa piazza sia presente Casapound, "ma siamo orgogliosi di essere italiani. Vogliamo essere amici di tutti, ma servi di nessuno. Ed è assurdo che siamo servi della Turchia di Erdogan, che prima ha massacrato i cristiani, poi gli armeni e adesso i turchi. Meglio" continua Salvini, "la Russia, meglio Israele. E meglio il popolo ungherese di Orban, che rispetta il pensiero dei suoi cittadini". 


Il discorso di Giorgia Meloni 
"Noi difenderemo Dio Patria e Famiglia" ha detto Giorgia Meloni dal palco di Piazza San Giovanni, "ci batteremo contro l’islamizzazione dell’Europa"

"La sinistra non accoglie perché sono buoni: lo fanno perché ai grandi potenti economici conviene avere masse di disperate per avere manovalanza a basso costo. Noi da questa gente non prendiamo lezioni di solidarietà". 
I più intelligenti sono Di Maio e Bonafede: decreto rimpatri. Hanno indicato i paesi verso cui bisognerebbe fare i rimpatri. Tra questi paesi c’è l’Ucraina, dove c’è la guerra. Secondo loro dobbiamo rimpatriare le badanti ucraine e tenerci i mafiosi nigeriani, quelli che hanno ammazzato Pamela Mastropietro". 
"Vi dicono che loro vogliono dare la cittadinanza automatica agli immigrati. Usano i bambini come scudi umani per regalare la cittadinanza a tutti. Noi diciamo no. La cittadinanza italiana non si regala. Se vuoi essere cittadino italiano lo devi volere, te lo devi meritare. Da noi funziona così. La cittadinanza non è un diritto, è un premio. Se vi sentite offesi dal crocifisso o dal presepe, non è qui che dovete vivere. Il mondo è grande ed è pieno di paesi islamici, dove i cristiani vengono perseguitati".  


Il discorso di Berlusconi 
Annunciato sul palco da Matteo Salvini come "colui che per primo ha unificato il centrodestra", Silvio Berlusconi è giunto sul palco di San Giovanni: "Abbiamo il dovere di rispondere alle domande di unità che vengono dal nostro popolo. Sono commosso dal vedere queste bandiere unite. Tredici anni fa eravamo qui con tutto il centrodestra per protestare contro il diluvio di tasse del governo Prodi" dice Berlusconi. Al nome di prodi piovono fischi dalla piazza. 
"Eravamo un milione di persone, il governo di allora ci considerava dei sudditi. Non pensavo di dover tornare qui, per gli stessi motivi e per un motivo ancora peggiore: hanno aggiunto l'amore per le manette e pensano di poter sbattere in galera chi è solo sospettato di aver evaso. Questa è una minaccia gravissima, una minaccia al nostro diritto alla libertà. Siamo qui per dire no al governo più a sinistra di questa Repubblica, al governo delle tasse e delle manette, dell'immigrazione incontrollata, della burocrazia soffocante, del giustizialismo fuori controllo. Un governo non eletto dagli italiani, che ha dimostrato di essere pericoloso e di voler mettere a rischio la nostra libertà". 
"La magistratura di sinistra non ha mai smesso di perseguitare gli avversari politici" dice Berlusconi, che parla dei suoi processi come delle medaglie. 

La Piazza della Destra 

A fare propaganda ci è abituato. Oggi ha cominciato di buon mattino mentre una nube nero-fascista e sovranista s’aggira sulla capitale: "Ci siamo! Oggi alle 15 a Roma in piazza San Giovanni sarà una giornata di orgoglio italiano che rimarrà nella storia! Ci sarete? Buon sabato Amici".
Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, che poi aggiunge: "Buongiorno e buon sabato Amici! Qui a Roma, piazza San Giovanni è pronta ad accogliere un fiume umano di sorrisi, di speranza e di Futuro. Un saluto particolare a chi è in viaggio. Vi aspetto oggi alle 15! #orgoglioitaliano".
"Da Agrigento alla Valle d'Aosta, da Torino a Trieste, da Bologna a Bari, in pullman, in treno, in aereo, in auto. Direzione Roma, piazza San Giovanni: gli Italiani che non si arrendono al governo delle poltrone, delle tasse e dell'invasione! #orgoglioitaliano #sangiovanni", continua l'ex ministro degli Interni.
Una serie di fesserie politiche e fake news (l’invasione non esiste) condite dalla presenza annunciata e gradita di CasaPound.