Litiga con il vicino per un parcheggio e lo uccide a fucilate: arrestato

I due, secondo i carabinieri, litigavano spesso. L'uomo si era dato alla fuga nei boschi ma alla fine, stremato, è tornato a casa dove ha trovato i carabinieri

Volante

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globalist 19 ottobre 2019
Stefano Barotto, muratore di 69 anni, è stato arrestato dai carabinieri per aver ucciso a fucilate il vicino di casa, Asuntino Mirai, 66 anni, ed è poi fuggito nei boschi di Pinasca. Braccato per un giorno dai carabinieri alla fine, stremato e senza cibo, è tornato a casa dove è stato fermato. 
Gli investigatori sostengono che i due litigassero spesso; il motivo scatenante dell'omicidio sarebbe stato un litigio per un parcheggio. 
Per tutta la notte i carabinieri hanno dato la caccia all'omicida, con posti di blocco e pattuglie armate nei boschi della borgata Case Sparse, dove è avvenuto il delitto. Le ricerche sono state effettuate anche con l'ausilio di unità cinofile e di un elicottero.
Alla fine l'uomo in fuga si è fatto trovare disarmato nei pressi della propria abitazione, già presidiata a distanza da personale in borghese del nucleo investigativo del Comando provinciale di Torino. I carabinieri, prima di intervenire, hanno aspettato per ragioni di sicurezza che l'uomo uscisse dalla casa senza armi e a quel punto lo hanno bloccato.