Addio al partigiano Dario Del Sordo: da giovanissimo combattè contro il nazi-fascismo

Noto con il nome di battaglia 'Fischio' fu attivo nella 23esima Brigata Garibaldi 'Guido Boscaglia' tra Siena, Grosseto e Volterra. Nella sua Empoli è stato un grande dirigente sportivo

Il partigiano Dario Del Sordo

Il partigiano Dario Del Sordo

globalist 20 ottobre 2019
Un combattente per la libertà contro il nazi-fascismo: è morto a Empoli (Firenze), all'età di 90 anni, Dario Del Sordo, partigiano e cavaliere al merito della Repubblica italiana nominato dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Del Sordo, che aveva come nome di battaglia 'Fischio', fu uno dei 500 volontari che il 13 febbraio 1945 lasciarono Empoli per contribuire alla Liberazione.
Allora quindicenne, aveva combattuto come partigiano nella 23esima Brigata Garibaldi 'Guido Boscaglia' tra Siena, Grosseto e Volterra.
Nel dopoguerra una ventennale carriera nella guardia di finanza, che gli consegnò la Croce d'argento al merito per il servizio.
Del Sordo è stato presidente per 29 anni della Toscana Atletica Empoli con incarichi anche nell'Empoli Giovani, la società di scuola calcio legata al club cittadino, oggi militante in serie B.
Nel 2008, per il suo impegno sportivo, ha ricevuto la Stella d'oro al merito, massimo riconoscimento nazionale del Coni, di cui è stato per venti anni fiduciario per la zona dell'Empolese