Il sindaco di Predappio nega il viaggio ad Auschwitz e partono le proteste: "Miserabile"

La sinistra italiana insieme ai cinque stelle uniti nel condannare questa vergognosa provocazione, e l'Anpi assicura: "Il ragazzo ad Auschwitz ci andrà"

Auschwitz

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globalist 8 novembre 2019
La vergognosa provocazione del sindaco di Predappio che si rifiuta di mandare un ragazzo ad Auschwitz per il tradizionale e importante viaggio della memoria (perché, sostiene, 'quel treno è di parte', ossia non si dà importanza ai massacri 'dei comunisti o alle foibe') ha suscitato la reazione della sinistra italiana, per una volta compatta - anche insieme ai cinque stelle - nel condannare questa offesa alle vittime dell'Olocausto. 
"Rabbrividente" ha detto a margine il ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini, prima dell'intervento al Forum nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio, in corso a Palazzo Vecchio, mentre Nicola Fratoianni di LeU-Sinistra Italiana ha detto: "È vero: i treni della memoria sono di parte. Sono dalla parte di 6 milioni di ebrei trucidati dai nazisti e dai loro servi fascisti, sono dalla parte di quegli oppositori di Hitler e Mussolini, di quei gay, rom, prigionieri di guerra trucidati nei lager. Per chi nega la partecipazione dei nostri ragazzi a quei dolorosi viaggi nella tragedia della Shoah c’è solo una parola . Miserabili". 
"Se il Comune di Predappio non dà il contributo" allo studente per il treno della memoria ad Auschwitz "pago io personalmente": È l'offerta spontanea arrivata oggi all'Anpi di Forlì da una cittadina che ha appreso della notizia dello stop al contributo per uno studente da parte dell'amministrazione comunale. Lo riferisce Miro Gori, presidente della sezione di Forli'-Cesena dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia. "È un episodio che ci ha colpiti - ha detto all'ANSA - le abbiamo detto di scriverci e che valuteremo la sua offerta. Noi come Anpi il nostro contributo continueremo a darlo e abbiamo confermato che il ragazzo lo manderemo".
"Senza memoria non c'è futuro. A studenti delle scuole di Predappio non deve essere negata l'opportunità di conoscere il passato per evitare che quegli orrori si ripetano. Roma invita rappresentanza studenti Predappio al prossimo viaggio della Memoria organizzato da Roma Capitale". Così in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi.