Il gesuita sceglie le 'Sardine': "Da Bologna un segnale di cambiamento"

Padre Occhetta dalla tre giorni del Pd 'Tutta un'altra storia': "Non dobbiamo più dividerci tra credenti e non credenti, ma tra chi odia e chi usa invece parole di speranza"

Le Sardine contro Salvini in Piazza a Bologna

Le Sardine contro Salvini in Piazza a Bologna

globalist 16 novembre 2019
Il gesuita Francesco Occhetta, della rivista 'Civiltà Cattolica', è intervenuto sul palco della tre giorni del Pd 'Tutta un'altra storia - Gli anni '20 del 2000' e ha avuto parole di elogio e di ammirazione per le 'Sardine contro Salvini' che hanno riempito con 15mila persone Piazza Maggiore a Bologna nello stesso giorno del comizio di Salvini al PalaDozza: "Quello che è successo a Bologna è importante, lo sdegno di persone che non hanno ancora fatto una scelta: l'indignazione diventa una prospettiva per cambiare il mondo". 
"Non dobbiamo più dividerci tra credenti e non credenti - ha detto ancora padre Occhetta - ma tra chi usa parole di speranza e chi usa parole di odio, tra chi ha slogan inclusivi e chi divisivi".
"Dovete capire dove volete andare e offrire parole di vita al Paese, ne ha bisogno. Recuperiamo le parole comunità, contatto, cooperazione, complessità, consenso, sono piene di vita per la politica" ha detto Occhetta rivolegendosi ai dirigenti del Pd. Il gesuita ha poi invocato da parte dei dem una "operazione più che politica culturale: dovete aprire le vostre sale, incontrare. Oggi servono competenze, serve connettere le esperienze che il Paese ha e serve far partire i grandi processi. Voi avete capacità e tradizione per farlo. Tornare al popolo, non stare sulla tattica, rilanciare un grande progetto umano, dare speranza e rappresentanza a chi non ce l'ha, giustizia e libertà. Il Pd deve fare questo".