Lara Comi, ex deputata Fi, si dichiara innocente: "Risponderò alle domande del gip"

Accusata di corruzione, false fatturazioni, finanziamento illecito ai partiti e truffa aggravata al Parlamento Europeo, Lara Comi è agli arresti domiciliari da giovedì scorso

Lara Comi

Lara Comi

globalist 18 novembre 2019
L'ex deputata di Forza Italia Lara Comi ha intenzione di "respingere le accuse che le sono state mosse e dimostrerà, utilizzando anche la documentazione che è stata acquisita nel corso delle indagini, che i reati contestati sono inesistenti" ha sottolineato il suo avvocato Gian Piero Biancolella prima dell'interrogatorio della Comi davanti al gip. 
Comi è finita agli arresti domiciliari giovedì scorso nell'ambito dell'inchiesta milanese 'Mensa dei Poveri' su un presunto sistema di tangenti, spartizione degli appalti, nomine pilotate e finanziamenti illeciti in Lombardia. 
Comi è accusata di corruzione, false fatturazioni, finanziamento illecito ai partiti e truffa aggravata al Parlamento Europeo. E, secondo quanto riferito dal suo legale, è pronta a rispondere alle domande del gip Raffaella Mascarino. "L'interrogatorio di garanzia non sarà certamente breve", ha assicurato ancora l'avvocato Biancolella precisando che la sua assistita "desidera dimostrare che le considerazioni sulla presunta propensione a non rispettare le regole sono completamente senza fondamento".