Salvini rovescia la realtà: "I morti in mare sulla coscienza di chi dice porti aperti"

Il capo della Lega non dice una parola sul fatto che i soccorsi in mare sono diventati sempre meno mentre navi delle Ong sono bloccate per i decreti sicurezza

Salvini

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globalist 30 novembre 2019
Non una parola su chi ha criminalizzato chi soccorre e salva vite in mare. Non una parola su chi ha fatto di tutto per trasformare il Mediterraneo in un ‘deserto’ dove chi sta in difficoltà non trova soccorsi.
La colpa è sempre degli altri. E anche oggi Salvini ha usato la stessa tattica: “Anche oggi hanno recuperato altri 7 cadaveri a largo di Lampedusa, chi dice porti aperti ha sulla coscienza migliaia di morti in mare. Ognuno a casa sua, la soluzione è dare rispetto e chiedere rispetto".
 Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini a Portoferraio (Livorno) all'Isola d'Elba.
Quindi di fronte a fenomeni complessi la risposta è ‘ognuno a casa sua’. Da grande statista.