Liliana Segre ricorda Piero Terracina: "Persona meravigliosa, ora mi sento più sola"

La senatrice a vita ricorda il legame con il testimone della Shoah, sopravvissuto come lei ad Auschwitz e scomparso all'età di 91 anni.

Piero Terracina e Liliana Segre

Piero Terracina e Liliana Segre

globalist 8 dicembre 2019

Due grandi persone. Una se ne è andata oggi, l’altra resta a rappresentare l’importanza della memoria perché gli orrori del passato, il nazismo, l’antisemitismo e qualsiasi violenza contro i più deboli e le minoranze siano cancellate per sempre dalla terra.

''Con Piero Terracina ci legava una fratellanza silenziosa, tra noi non servivano parole. E ora che non c'è più mi sento ancora più sola''. Con tenerezza e dolore la senatrice a vita Liliana Segre ricorda il legame con Piero Terracina, sopravvissuto come lei ad Auschwitz e scomparso in queste ore all'età di 91 anni.
''Noi ci conoscevamo da reduci. Lui era stato nel Lager degli uomini e io in quelle delle donne ovviamente. Però ogni volta che ci siamo incontrati, le tante volte che ci siamo incontrati, sentivamo proprio una fratellanza, qualcosa che ci univa. Tra me e lui, come con tanti altri come noi, non c'era bisogno di parlare. Noi dovevamo parlare agli altri ma tra di noi non c'era bisogno di farlo'', il ricordo di Segre a Pagine Ebraiche.


''La sua scomparsa mi colpisce molto. So che lui era molto amato e diceva sempre: 'io non ho avuto una famiglia ma ho avuto così tante persone che mi hanno voluto bene, che mi sono state vicine, di amici, che è andata bene così. Non c'era stato bisogno di avere moglie e figli, per lui era stata stupenda l'amicizia di cui aveva goduto''.


''Ora mi sento più vecchia e più sola'', le parole di Segre che, anche nel segno dell'amico Piero Terracina, ribadisce il suo impegno ''a continuare a parlare d'amore. Questa è la cosa migliore, quella che mi sento''.