Salvini si crede Re Carlo alle Crociate ma forse somiglia più ad Ali Babà

Salvini è totalmente andato: si presenta con un presepe in mano, dice che vuole salvare la cristianità. Si sente come un re crociato

Salvini

Salvini

Claudio Visani 21 dicembre 2019
Si è presentato esibendo un presepio e ha detto: “Siamo l'ultima ancora di salvezza per il popolo cristiano occidentale".
Questo è andato. Si crede Re Carlo alle crociate. Ma il film, visto il contesto, sembra più quello di Giuda Iscariota che vendette Gesù per 30 denari, o Ali Babà e i 40 ladroni.
Il congresso istitutivo della nuova Lega per Salvini è durato due ore due. La vecchia Lega l’hanno lasciata in vita come una Bad Bank perché, dicono, vogliono onorare il debito con lo Stato, la restituzione dei 49 milioni rubati in comode rate per 80 anni. Come accade a tutti i cristiani, no? Poi ha detto che sotto processo per il sequestro della nave Gregoretti non c’è lui ma 60 milioni di italiani, che lui rappresenta tutti quanti. E ha aggiunto: “Porterò il popolo in tribunale con me, processateci tutti”.
Dite che si è montato un po’ la testa? Noooo. È solo il leader del partito che vuole liberare l’Emilia-Romagna, rifare grande l’Italia (“make Italia great again”, come Trump) e salvare la cristianità. Un po’ in bambola ma è lui, il Capitone di sempre, insidiato dalle Sardine.