Presa Diretta mostra l'odio per Francesco: solidarietà per il Papa odiato dai sovranisti

Il servizio di Presa Diretta sconvolge chi non aveva capito quanto è virulento e violento l'odio verso il Papa

Papa Francesco

Papa Francesco

globalist 13 gennaio 2020
La prima puntata del 2020 di Presa Diretta è dedicata a un tema scottante: gli attacchi, ripetuti e violenti, a Papa Francesco. 
Da quando Bergoglio è salito al soglio pontificio, la Chiesa cattolica si è spaccata in due. Da una parte chi è fedele alla linea di Ratzinger e non riconosce Francesco come Papa. Dall'altra, i bergogliani, che vedono in Francesco una promessa di Chiesa moderna, più umana, più vicina alle diversità e alle minoranze. 
Ovviamente, catalizzatore dell'odio verso Bergoglio è stato Matteo Salvini: fin dall'elezione di Francesco il Capitano si è fatto ritrarre con una maglietta con scritto "Io sto co Benedetto", dettando chiaramente la linea ai suoi. Tanto da far pensare che è vero, come dicono in tanti, che per la prima volta da secoli ci sono due Papi: solo che uno è Francesco, l'altro è - o vorrebbe essere - Matteo Salvini. 
E l'enciclica di Salvini è precisa: il cattolicesimo non è fatto, come sostiene Bergoglio, di fede e di solidarietà cristiana, che gira intorno all'insegnamento di Gesù 'ama il prossimo tuo'. Per Salvini, l'importante sono i presepi, i rosasi, le statuine, i crocifissi nelle scuole, i canti di Natale. L'idolatria contro la fede, potremmo dire. Bisognerebbe ricordare a Salvini (e ai 'cristiani' che gli vanno dietro) cosa fece Gesù ai mercanti che invasero il tempio. Disse, senza mezzi termini, 'avete trasformato la Casa di mio Padre in una spelonca di ladri'.