Borgonzoni non si presenta: salta il confronto Sky con Bonaccini

Stefano Bonaccini: "È una campagna elettorale surreale, perché il mio avversario non c'è. O meglio, c'è Salvini, che però non rimarrà dopo il voto"

Bonaccini e Borgonzoni

Bonaccini e Borgonzoni

globalist 15 gennaio 2020
Come si converrebbe in uno stato democratico, i candidati si confrontano in televisione. Si presuppone, ovviamente che i candidati abbiano cose da dire, che siano preparati. Come si chiama chi, davanti a un confronto, sceglie di non presentarsi senza nessuna giustificazione? Un codardo, o come minimo un maleducato. 
Stefano Bonaccini, presidente uscente dell'Emilia-Romagna, ha dichiarato: "Dovevamo fare domani il confronto a Sky ma mi hanno appena detto che la mia avversaria non si presenta. Quindi niente confronto a Sky". 
"Questa è la campagna elettorale più surreale cui abbia mai partecipato. Perché non c'è un avversario. O meglio, l'avversario vero, Matteo Salvini, è solo un ospite, che non resterà dopo il voto. Ma con Borgonzoni perché non possiamo confrontarci per fare capire agli elettori chi sia più adeguato per governare questa regione? Lei ha parlato di sessismo nei suoi confronti, ma secondo me è umiliante essere candidati in quanto donne e poi essere messi da parte in questo modo".
Al fianco di Bonaccini, in un incontro tutto dedicato alla conoscenza, ci sono i candidati della lista Bonaccini Andrea Stella, noto chirurgo, la storica ed editrice Ilaria Bonaccorsi e Mara Mucci, professionista con un passato da parlamentare M5s. Padrone di casa Fabio Roversi Monaco, presidente di Genus Bononiae, in sala anche il prorettore dell'Alma mater Mirko Degli Esposti e altri volti noti del mondo accademico e della cultura. Assente invece Carlo Calenda, che era annunciato alla vigilia.