Antisemitismo colpa di migranti musulmani? Salvini guardi prima chi frequenta la Lega

Pur di minimizzare il ruolo (preponderante) di fascisti e nazisti Capitan Nutella si scaglia contro gli stranieri. Poi si scopre che un ammiratore di Hitler va a fianco dell'ex ministro Fontana...

Luca Castellini e Lorenzo Fontana

Luca Castellini e Lorenzo Fontana

globalist 19 gennaio 2020

Che ha detto Salvini a proposito dell’antisemitismo? "A mio avviso questo ha a che vedere con il rafforzamento negli ultimi anni dell'estremismo e del fanatismo islamico".

E ha aggiunto "Ora la massiccia presenza di immigrati provenienti da paesi musulmani contribuisce alla diffusione dell'antisemitismo anche in Italia".
Tutto per non parlare di fascisti e nazisti e minimizzare il ruolo di nazisti e fascisti nell’antisemitismo.


E, tra le altre cose, mischiando in maniera falsa l'antisemitismo (ossia gli ebrei come 'razza' inferiore o pericolosa) con chi contesta duramente le politiche di Israele, cosa che avviene allo stesso interno di Israele e tra molti ebrei.
Eppure in Italia è noto e arci-noto che l’antisemitismo è diffuso e alimentato soprattutto tra i nostalgici di Hitler e di Mussolini.
Basti pensare alle tifoserie in mano all’estrema destra che si insultano a colpi di ebreo o ironizzando biecamente su Anna Frank.
Basti pensare agli aggressori di Arturo Scotto che a Capodanno inneggiavano al fascismo e insultavano la memoria sempre di Anna Frank.
O basti pensare al capo tifoso del Verona, un fascista di Forza Nuova che si chiama Luca Castellini, uno che esalta Hitler (si nasconde dicendo che è goliardia) mentre lui e gli altri cantano “Adolf Hitler is my friend” e che a proposito dell’Olocausto degli ebrei ha detto: “Sempre ‘sta storia degli ebrei. Non ha senso. Hanno subito un genocidio? Eppure comandano il mondo”.
Un musulmano? No. Uno che va a braccetto con Lorenzo Fontana, europarlamentare della Lega e ministro nel governo Conte Uno.
Ci nascondiamo ancora dietro ai migranti o guardiano chi sta al nostro fianco?