Dopo aver favorito Salvini Casellati nega: "Ho agito secondo il mio senso di equità"

La presidente del Senato al centro delle polemiche perché con il suo voto decisivo ha dato il vica libera alla convocazione della commissione chiamata a dare il primo parere sul caso Gregoretti.

Zaia, Casellati e Salvini

Zaia, Casellati e Salvini

globalist 19 gennaio 2020
Che non sia stata super partes, tanto che con il suo voto decisivo ha fatto pendere la bilancia da una parte lo hanno capito tutti.
La polemica impazza e lei nega: "Ho agito secondo il mio senso di equità, proprio perché credo nel mio ruolo terzo. E quelli che ora mi attaccano così aspramente per un presunto favore a Salvini, sono gli stessi che giovedì mi ringraziavano. Anche perché la giunta per il regolamento resterà con questa composizione da qui a fine legislatura: vi sembra un vantaggio da poco per la maggioranza? La terzietà non è un elastico che c'è solo quando una decisione conviene a una parte".
Ha parla così alla Stampa la presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, dopo gli attacchi ricevuti per aver preso parte alla votazione sulla convocazione, lunedì 20, della commissione chiamata a dare il primo parere sul caso Gregoretti.
Attacchi che Casellati ha respinto definendoli "strumentali": "in Giunta - spiega - ho dato alla maggioranza gli stessi numeri dell'opposizione". Casellati parla anche di Libia: "L'Italia - sottolinea - deve riprendere un ruolo da protagonista nelle relazioni con la Libia". "Se la risoluzione della crisi libica richiederà una missione di peacekeeping - aggiunge - daremo il nostro contributo".
"Nel Mediterraneo - evidenzia quindi - serve una strategia chiara anche per difendere i nostri interessi economici ed energetici".