I neo-nazisti sfilano a Washington protetti dalla polizia

Oltre cento nazionalisti bianchi del gruppo Patriot Front hanno marciato al grido di "Reclaim America", "Life, Liberty e Victor"

Il gruppo Patriot Front in corteo a New York

Il gruppo Patriot Front in corteo a New York

globalist 9 febbraio 2020

Divenuti in auge nel periodo successivo agli attentati dell’11 settembre 2001, negli Stati Uniti i gruppi suprematisti e neonazisti hanno fatto più vittime dei gruppi jihadisti e nel clima della gestione Trump hanno trovato un contesto loro congeniale e idealmente accomodante.

Quest’oggi a New York oltre cento nazionalisti bianchi del gruppo Patriot Front, considerato suprematista bianco, neonazista e antisemita, hanno sfilato al grido di “Reclaim America", "Life, Liberty e Victory" scortati dalla polizia locale.

Il corteo del gruppo, i cui militanti si sono presentati col volto coperto in stile Ku Klux Klan esibendo come loro simbolo la bandiera che fu degli Stati Uniti delle tredici colonie, ha sfilato lungo il Mall della capitale, dal Lincoln Memorial a Capitol Hill. Non è chiaro se il gruppo avesse ottenuto un permesso per l'iniziativa.

Il gruppo è nato dalla scissione di un altro movimento, il Vanguard America, dopo il raduno suprematista "Unite the right" nel 2017 a Charlottesville, Virginia, passato alla storia per la morte di una giovane donna, rimasta uccisa dopo che una macchina si era abbattuta sui contro manifestanti. Un fatto che Trump definì all’epoca responsabilità di entrambe le parti, suscitando parecchio clamore.