Salvini e la bufala inventata su lui e Carola Rackete per ingannare chi lo vota

Salvini sostiene che Carola Rackete sia libera e lui invece sia sotto processo. Non è affatto vero: il processo a Carola Rackete è ancora in corso

Carola Rackete e Salvini

Carola Rackete e Salvini

globalist 13 febbraio 2020
È comparso un tweet sul profilo di Matteo Salvini in cui compaiono le due foto del leader della Lega e di Carola Rackete, capitana della Sea Watch, e sotto la scritta: "Sperona una nave militare: libera" riferito alla Rackete, e "Difende i confini italiani: sotto processo" sotto il volto di Salvini. Infine, sotto ancora compare scritto: "Osi criticarla? Diffamazione". 
È l'annesima dimostrazione che Salvini e la sua Bestia cavalcano l'ignoranza diffusa di come funziona il sistema processuale in Italia. Perché non è affatto vero che Carola Rackete non è sotto processo, anzi: la sua situazione è di gran lunga più grave di quella di Matteo Salvini. 
A gennaio la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dei pm di Agrigento contro l'ordine di scarcerazione della Capitana. Quando Carola Rackete forzò il blocco del porto di Lampedusa fu arrestata per violazione del decreto sicurezza bis e per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. La gip Alessandra Vella intervenne quasi subito, dando ordine di scarcerazione, ma nel mentre le impronte digitali di Carola erano state prese e scattate le foto segnalatiche. Tutte le procedure base della custodia cautelare. 
Il pm Patronaggio contestò la decisione della gip, sulla base del fatto che i migranti non potevano considerarsi in condizioni di insicurezza poiché a bordo della nave, ma la Cassazione ha respinto questa tesi sostenendo che era dovere di Carola Rackete condurre in salvo quelle persone. 
Ma l'unico dibattimento che si è tenuto sulla questione è esclusivamente sulla custodia cautelare di Carola Rackete. Il processo per i reati già nominati è in corso e si risolverà probabilmente con un rinvio a giudizio. 
Questo significa che Salvini e Carola Rackete sono esattamente nella stessa condizione: entrambi sotto processo, ed entrambi liberi. Ma chi non conosce la verità casca nella trappola di Salvini, che continua a inventare bufale per i suoi gonzi elettori.