Raimo critica Veltroni per il ritratto di Ramelli: "È l'icona del peggior neofascismo"

Lo scrittore ha contestato il ricordo fatto del militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975: "Lavaggio veltroniano: memoria depoliticizzata"

Christian Raimo

Christian Raimo

globalist 17 febbraio 2020

È una polemica accesa quella fatta da Cristian Raimo nei confronti di Walter Veltroni in merito alla vicenda di Sergio Ramelli, il militante 18enne della Fronte della Gioventù, morto a Milano il 29 aprile 1975 dopo un mese di agonia per i postumi di un pestaggio di matrice politica.

Lo scrittore e insegnante romano su Twitter ha infatti accusato l’ex segretario del Pd di fare revisionismo storico sulla figura di Ramelli: “"Sul @Corriere – si legge nel tweet - esce un ritratto di Sergio Ramelli a firma di @VeltroniWalter, agiografico, collegato addirittura al riemergere dell'antisemitismo! La figura Ramelli, icona del peggiore neofascismo, subisce il lavaggio veltroniano: memoria depoliticizzata invece che la storia".


Veltroni al momento non ha ancora replicato all'esternazione pubblica di Raimo.