Sanders sempre più anti-Trump: vinte le primarie in Nevada

Il senatore del Vermont si afferma nel caucus con il 47% dei consensi. Staccato di quasi trenta punti percentuali Joe Biden.

Bernie Sanders in Nevada

Bernie Sanders in Nevada

globalist 23 febbraio 2020

Continua la marcia di Bernie Sanders verso la il ruolo di sfidante di Trump per le presidenziali americane 2020. Dopo essere arrivato secondo per poco nell’Iowa e vinto nel New Hampshire, Sanders è risultato vincitore anche del caucus in Nevada.


A differenza di quanto accaduto nelle precedenti tornate, la vittoria di Sanders, dichiarata dall'agenzia di stampa americana Associated Press per il crescente scarto con gli altri candidati, è molto più perentoria. Dalle proiezioni infatti Sanders risulta avere il 47% dei consensi, 28 punti percentuali in più rispetto a quelli ottenuti dal secondo più eletto, l’ex presidente Joe Biden con il 19%.


Perde invece colpi rispetto alle precedenti tornate Pete Buttigieg, terzo al 15,4; subito dietro la senatrice Elizabeth Warren con il 10%. In Nevada Sanders è riuscito a imporsi in quasi tutti i gruppi demografici, ampliando anche l'elettorato di quanti hanno partecipato per la prima volta al voto.


"In Nevada abbiamo appena creato una coalizione multigenerazionale e multirazziale, che non solo vincerà in Nevada, ma nel Paese. Stiamo unendo il nostro popolo: bianchi e neri, ispano-americani, nativi americani, asiatici americani, gay e etero”.