La riflessione di Papa Francesco: "Viviamo in un società in cui manca il padre"

Bergoglio nell'omelia della messa a Santa Marta: "Il senso di orfanezza provoca insulto e guerre: se manca il Padre non c'è fratellanza"

Papa Francesco

Papa Francesco

globalist 17 maggio 2020
Una riflessione molto profonda: “Oggi nel mondo c'è un grande sentimento di orfanezza: tanti hanno tante cose ma manca il Padre. E nella storia dell'umanità questo si ripete. In tanti miti si ripete questo cercare il padre che manca".
Così papa Francesco nell'omelia della messa a Santa Marta, commentando il brano del Vangelo in cui Gesù, congedandosi dai discepoli, li rassicura spiegando che non saranno lasciati orfani, per l'arrivo di un altro Paraclito. Il "senso di orfanezza che tocca l'appartenenza e la fraternità" e provoca "insulto e guerre", ha detto, poiché "manca il Padre che faccia la pace".
"Oggi viviamo in una società dove manca il Padre. Un senso di orfanezza che tocca la fraternità - ha detto il pontefice- per questo Gesù promette il Paraclito, che insegnerà l'accesso al Padre, lo ricorderà. Lo Spirito Santo non viene per fare i suoi clienti, viene per ricordare l'accesso al Padre" che "è il centro di tutto, l'origine di tutto, l'unità di tutti, la salvezza di tutti. Solo con questa coscienza di figli, che non sono orfani, si può vivere in pace tra noi". "Le guerre - ha detto - sempre, piccole e grandi, hanno una dimensione di orfanezza: manca il Padre che faccia la pace".
"Il senso di orfanezza provoca insulto e guerre: se manca il Padre non c'è fratellanza. Chi appartiene al Padre ha dei fratelli", ha un "senso di appartenenza a una famiglia". "Chiediamo allo Spirito Santo - ha concluso il pontefice - che ci ricordi sempre questo accesso al Padre, che noi abbiamo un Padre, e dia a questa civiltà che ha questo senso di orfanezza la grazia di ritrovare il Padre".