Il parroco di Lampedusa: "Salvini ha calpestato la dignità di esseri umani, ne risponderà alla storia"

Don Carmelo La Magra, commenta il voto che ha respinto la richiesta dei magistrati palermitani di processare l'ex ministro dell'Internoca

Il parroco di Lampedusa don Carmelo La Magra

Il parroco di Lampedusa don Carmelo La Magra

globalist 26 maggio 2020
Lui sì che ha visto e conosce le sofferenze degli ultimi: "Che sia stata un'ingiustizia di Stato o il capriccio di un singolo è irrilevante. Quello che è accaduto è sotto gli occhi di tutti e trovo sia di un'assoluta gravità. I paracadute costituzionali previsti dal legislatore nulla tolgono al fatto in sé: oltre 160 migranti per giorni sono stati bloccati in mare a bordo della nave della Ong. E' stata calpestata la dignità di esseri umani e di questo ne risponderemo davanti alla storia".
Don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, commenta così il voto della Giunta per le immunità del Senato che ha respinto la richiesta dei magistrati palermitani di processare l'ex ministro dell'Interno, Matteo Salvini.
Per il parroco di Lampedusa il caso Open Arms va visto da un'altra angolazione. "Il problema qui non è se Salvini abbia agito in solitaria o rappresentando l'intero Governo, chi abbia torto e chi ragione ma che oltre un centinaio di esseri umani sono stati privati della loro libertà. Per giorni. Oggi lo Stato protegge se stesso, abbiamo assistito a una forma di autoprotezione delle Istituzioni. La legge lo consente ed è pertanto legittimo nel nostro ordinamento. Resta, però, un dato di fatto: l'ingiustizia compiuta in modo plateale nei confronti di essere umani indifesi".