Minacce e tentativi di corruzione, il viceministro della Salute Sileri è sotto scorta

Le minacce riguardano soprattutto le posizioni di Sileri sulla destinazione dei fondi pubblici per l'emergenza coronavirus

Pierpaolo Sileri

Pierpaolo Sileri

globalist 26 maggio 2020
Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, è stato minacciato per la sua attività politica, speciamelmente riguardo alle sue posizioni sui fondi pubblici per l'emergenza coronavirus. Da alcuni giorni quindi è sotto scorta, anche per aver ricevuto pressioni per tentativi di corruzione. 
"Massima vicinanza al viceministro Sileri per le minacce ricevute. Pierpaolo oltre a essere un grande professionista è anche una persona corretta, genuina, con la schiena dritta. Avanti così, siamo tutti con te, hai il nostro sostegno. Non ci facciamo intimidire da nessuno". Lo scrive il ministro Luigi Di Maio su Twitter.
Anche  il presidente M5s della commissione Antimafia Nicola Morra è intervenuto: “Fare il proprio dovere”, ha detto, “spesso significa esporsi a rischi di ritorsione. Ma Sileri è uno che difficilmente si intimorisce”.
Per i gruppi M5s di Camera e Senato hanno parlato i capigruppo Davide Crippa e Gianluca Perilli: “Siamo vicini al nostro viceministro. Si è speso come pochi per far fronte a questa emergenza e lo invitiamo a non demordere. Il suo lavoro è prezioso, per il Movimento 5 stelle, per il ministero della Salute e per tutti i cittadini”.