L'ennesimo commento orrendo di Luttwak: "Il virus uccide un po' di gente ma non è cosa drammatica"

E' il pensiero di Edward Luttwak sulla pandemia da Coronavirus che sta duramente colpendo il mondo.

Edward Luttwak

Edward Luttwak

globalist 27 maggio 2020
"In America sono morte 98mila persone, cioè meno di mille al giorno, questa è una malattia che uccide un po' di gente ma non è una cosa drammatica". E' il pensiero di Edward Luttwak sulla pandemia da Coronavirus che sta duramente colpendo il mondo.  

In collegamento con la trasmissione 'DiMartedì' su La7, l'economista e politologo statunitense riflette sull'impatto che il virus ha avuto a livello di decessi e contagi e sulle possibili ricadute della crisi innescata dal lockdown: "In tutti gli Stati Uniti i sindaci e i governatori hanno deciso di finirla, sono stufi di una cosa la cui mortalità non è di uno o due milioni, come le tipiche epidemie, ma è marginale", sostiene Luttwak.  


"Centomila morti su 327 milioni di abitanti non vale la pena, quindi si riapre e basta", dice ancora. E a chi gli fa notare che anche il New York Times ha reso omaggio alle tante vittime della pandemia pubblicando in prima pagina i loro nomi, Luttwak replica: "Il New York Times è in campagna elettorale, è schierato, e fa grandi cose per terrorizzare la gente".