Beppe Sala insiste: "In Sardegna il turismo l'hanno inventato i milanesi"

Il sindaco di Milano Beppe Sala non arretra di un millimetro nello scontro con il presidente della Regione Christian Solinas.

Sala e Solinas

Sala e Solinas

globalist 28 maggio 2020
"Non penso che la Sardegna possa vivere solo di turismo autoctono. Sono i milanesi che, almeno in parte, l'hanno inventata come meta turistica. Non dico che i sardi debbano esserci riconoscenti, ma trattarci da untori, no. Non è che ognuno si fa le sue regole". Il sindaco di Milano Beppe Sala non arretra di un millimetro nello scontro con il presidente della Regione Christian Solinas sulla necessità di un certificato di negatività per chiunque voglia trascorrere il periodo di vacanza in Sardegna.
"Mi ricorderò di chi ci chiede una patente di immunità", ha attaccato ieri in un video il primo cittadino meneghino. Il governatore sardo ha replicato: "Milanesi benvenuti, chiediamo solo sicurezza. Ma Sala meglio che stia zitto sul coronavirus", ha aggiunto in riferimento alla campagna "Milano non si ferma" lanciata prima dell'epidemia e delle migliaia di morti. E mentre il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia dichiara che il "passaporto sanitario è contro la Costituzione", il sindaco rilascia un'intervista alla Stampa dove si dice convinto che il turismo in Sardegna lo abbiano, in pratica, inventato i milanesi. "La salute è sicuramente fondamentale", ha spiegato al quotidiano di Torino, "credo però che la ripartenza non sia solo una questione sanitaria ma anche economica e sociale". 

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