Covid-19, piccolo focolaio in una comunità di clochard a Bologna

I 22 positivi sono già stati tutti trasferiti e isolati in altre due strutture, spiega la Regione, perché non necessitavano di cure ospedaliere

Senzatetto

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globalist 28 maggio 2020
Sono 22 i casi positivi al Covid-19 trovati a Bologna (su un totale di 29 in tutta la provincia), all'interno di una comunità di persone senza fissa dimora in zona Lazzaretto, nella struttura gestita dall'associazione 'Piazza Grande'.
Sono già stati tutti trasferiti e isolati in altre due strutture, spiega la Regione, perché "non necessitavano di cure ospedaliere". Questi 22 positivi sono stati scoperti "grazie ai tamponi a tappeto effettuati all'interno della comunità ed è già stata avviata la mappatura per ricostruire i contatti avuti, benché si tratti di soggetti a bassissima socialità". Per quanto riguarda Parma, invece, "grazie alla campagna di screening sierologici voluta dalla Regione, è stato possibile individuare 15 nuovi casi positivi totalmente asintomatici". Si tratta del 75% dei 21 casi complessivi registrati oggi nel parmense.
"Con i tamponi e i test sierologici che stiamo realizzando in modo massiccio su tutto il territorio regionale - commenta l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini - siamo riusciti a individuare e isolare una situazione circoscritta, che però poteva diventare critica. Al tempo stesso stanno emergendo nuovi casi asintomatici che difficilmente avremmo potuto rilevare con la strategia tradizionale".
Di conseguenza, assicura l'assessore, "continueremo la campagna di screening su cui abbiamo fortemente puntato, con il preciso obiettivo di non aspettare il virus, ma di andarlo a cercare. Per intercettare il prima possibile eventuali nuovi contagi, soprattutto tra le persone asintomatiche come e' avvenuto sia a Bologna sia a Parma. Se da un lato nei nostri laboratori e ospedali si studia e si lavora per arrivare a cure sempre piu' efficaci, con grande determinazione continuiamo a dare la caccia al virus sul territorio e nelle case dei cittadini", conclude Donini.