Donne, scienza e media nella pandemia

Il 4 giugno alle 18,30 incontro in streaming per parlare anche di come i giornali danno voce alle scienziate, che hanno dovuto scrivere al governo per avere riconosciuto il loro ruolo.

La locandina di "Donne, scienza e media"

La locandina di "Donne, scienza e media"

Redazione 1 giugno 2020Giulia
Prima di tutto è una questione di democrazia: a inizio maggio decine e decine di scienziate hanno scritto al Presidente del consiglio Conte per protestare contro l’assenza femminile nelle taskforce governative per l’emergenza Covid 19 e sottolineare che “Un’adeguata rappresentanza nelle commissioni tecniche nominate dal Governo ha la priorità assoluta".

Nel nostro Paese le donne rappresentano il 56% dei medici iscritti all’albo e sono quasi il doppio degli uomini tra i medici con meno di 40 anni. Il 77% degli infermieri è donna».
Fra di loro anche Adriana Albini, fra le maggiori esperte di angiogenesi al mondo, che sarà ospite insieme a Serena Bersani, giornalista e "Giulia" - così come Barbara Bonomi Romagnoli, tra le organizzatrici - dell’evento online promosso dall’Associazione Orlando - Centro delle donne di Bologna e Network italiano Salute Globale.

Un’occasione per parlare di come i media rappresentano le scienziate, di quanta visibilità ottengono e le conseguenze sull’immaginario dell’opinione pubblica e dei decisori istituzionali. Un dibattito che intende riflettere anche sul ruolo prezioso che possono avere le donne per sconfiggere le pandemie e raggiungere la salute per tutte e tutti.