Nel 2016 Susanna Ceccardi si scagliava contro 'Imagine' di John Lennon: "Canzone aberrante pro-Comunismo"

Queste dichiarazioni deliranti risalgono al 2016, quando nel comune di Cascina venne fatta una commemorazione per le vittime di Charlie Hebdo

Susanna Ceccardi

Susanna Ceccardi

globalist 29 giugno 2020
Oggi Susanna Ceccardi ha dichiarato di rivolgersi "anche a un elettorato di sinistra, comunista o ex comunista, che in questi anni ci ha dato tanta fiducia nei quartieri popolari". 
"Una persona su dieci di quelle che ci stanno ascoltando da casa probabilmente potranno perdere il lavoro e quindi i temi sociali, che il Pd ha totalmente dimenticato, ritornano in cima alla lista. Vedo un Partito democratico, e Renzi, assenti nel mondo dell'impresa. Quando vediamo altre Regioni che spendono 60, 70, 80 milioni per la ripartenza e la Toscana fa una mancietta, 500 mila euro per le imprese, vuol dire che c'è scarsa attenzione per le imprese", ha concluso Ceccardi.
È buffo che Ceccardi oggi elemosini i voti dei comunisti quando, nel 2016, scriveva quanto segue su Facebook: "1.300 bambini hanno cantato Imagine di John Lennon sotto al Comune di Cascina. Idea del sindaco. Cosa dice la canzone? Dice immagina...immagina un mondo senza religione, senza paradiso, senza proprietà privata. Qualcuno lo ha immaginato davvero questo mondo, e lo ha realizzato: si chiama Comunismo e ha fatto milioni di morti. La musica sarà anche carina, ma le parole sono aberranti. Un mondo senza fede, senza valori, senza proprietà privata guadagnata col frutto del proprio lavoro è un mondo non umano. Andrebbe spiegato ai bambini che sono stati usati per questa ennesima pagliacciata". 
Certo, Imagine di Lennon è l'universale inno alla pace e alla fratellanza degli uomini, ma questi valori sono 'comunisti' per Ceccardi. Molto meglio la guerra, i confini, i muri, le divisioni, la morale, le armi. Se no la Lega i voti dove li trova, se non tra i guerrafondai filonazisti?