Patrick Zaky sarà cittadino onorario di Bologna: Lega e Fdi non votano a favore

Il consiglio comunale ha approvato la mozione in favore dello studente dell'Alma Mater da febbraio in carcere nel suo paese, l'Egitto.

Zaky cittadino onorario di Bologna

Zaky cittadino onorario di Bologna

globalist 6 luglio 2020

Un segnale fermo contro un arresto politico fatto da un regime - quello di al-Sisi - che ha sulla coscienza più desaparecidos dell’Argentina di Videla e che non rispetta i diritti umani.


Adesso Patrick Zaky  potrebbe essere presto bolognese. Infatti il consiglio comunale ha approvato l'ordine del giorno, che chiedeva di assegnare la cittadinanza onoraria per lo studente dell'Alma Mater da febbraio in carcere nel suo paese, l'Egitto.


Un fatto scontato? No. Ancora una volta la destra (la stessa che ha fatto rimuovere da comuni e regioni che governa gli striscioni che chiedevano verità e giustizia per Giulio Regeni) si è distinta in negativo: Lega e Fratelli d'Italia non hanno partecipato al voto perché - ovviamente -  non volevano votare a favore di qualcosa che sa troppo di ‘sinistra’, visto che notoriamente hanno un atteggiamento di condiscendenza verso il regime criminale di al-Siso, considerato un paladino nella lotta al terrorismo e dimenticando quanto sia destabilizzando la regione.


Il dibattito comunque è andato avanti senza polemiche: l'assegnazione della cittadinanza onoraria "sia condivisa unanimemente dal consiglio comunale della città", aveva chiesto a inizio dibattito l’esponente del Pd Simona Lembi, prima firmataria dell'ordine del giorno. "E' una scelta politica e umanitaria", ha aggiunto.


Massimo Bugani, M5s, ha condiviso: “Un atto simbolico e importante che lo diventa ancora di più con l'unanimità del consiglio".


Approvata la proposta di Emily Clancy di Coalizione Civica nel quale si chiede si chiede di "esporre nuovamente la gigantografia dedicata a Zaky" già affissa e poi rimossa da Palazzo dei Notai.